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Arte sinestesica

Pittura e musica si fondono trasformandosi l’una nell’altra.
Una mattina di inizio 2019 arrivo a lezione di chitarra e il mio Maestro, Sergio Giangaspero, mi dice che sarebbe curioso di sapere cosa arriva alle persone quando ascoltano le sue composizioni strumentali. Gli rispondo che alla lezione successiva gli avrei portato qualche riga che risponda alla sua curiosità su un suo brano. Anziché scrivere però, a casa "disegno la sua musica". Mi dice soltanto: "Facciamo".
Nasce così il progetto sinestesico "LiquidGuitar" che, ad oggi, si articola in: "Preludi", "Mulkus - Suite a colori", "Altri lavori sinestesici"; in progress nuovi lavori.
L’unione sinestesica, l’intesa e la sperimentazione sottendono a ogni opera. Un “senso unico”, in sostanza, che può articolarsi in vari linguaggi.
Nonostante le evidenti differenze tra i due tipi di espressione artistica, la dimensione umana, emozionale e intellettuale prescinde qui dalla specifica forma artistica.
Le contaminazioni non sono confusioni, bensì aperture verso direzioni e mete inesplorate.
Il titolo “LiquidGuitar" mette in risalto la fluidità di quanto realizziamo: la musica è liquida nel suo scorrere ininterrotto e costante e l'acquarello vive di acqua.
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